
NNDR 2010.
E‘ la solita insolita storia che dura da 21 anni. Una solita insolita storia, che va impressa sulla carta con la virgola, per evitare le solite contraddizioni in termini: l‘appuntamento annuale con Nel Nome del Rock, un evento in cui l‘insolito si manifesta alla radice, nella terra umida dove si frastaglia; un associazione, in cui tutti sono importanti, ma nessuno è necessario (o almeno questa è l‘idea), che vive da due decenni grazie al susseguirsi di circa tre impronte generazionali. Un‘associazione che, nonostante tutti si prendano sul serio poco seriamente e l‘orlo della periodica crisi economica sia sempre dietro l‘angolo, riesce sempre a rimettere in moto l‘ingranaggio. Arriva così, la ventunesima edizione de Nel Nome del Rock, che quest‘anno coincide con una malinconica ultima volta. L‘ultimo anno dei Giardini del Principe, o almeno di così come li conosciamo: questi saranno infatti oggetto di ristrutturazione, con la speranza che possano essere stati ripensati per continuare ad ospitare l‘evento che li anima e li fa vivere, e al quale sono legati da una convivenza, e soprattutto da un affetto e un legame, ormai più che ventennale. E per restare in tema di luoghi a noi cari, ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno seguito e sostenuto in questi ultimi tre inverni passati al Mentelocale ed anche tutti quelli che ci hanno suonato. Soprattutto quelli che ci hanno suonato, alcuni dei quali ci sono piaciuti talmente tanto, che abbiamo deciso di farli esibire su un palco più grande, per sentirli meglio. La scelta è stata molto ardua e, per mere questioni di numeri e di soldi, abbiamo dovuto applicare una selezione: Tom Moto, Sakee Sed, AnotheRule e Gandhi’s Gunn. In realtà, è stato più difficile del previsto dover dire di no ad alcuni di loro, anche in virtù dei legami che si sono instaurati con molti dei gruppi passati dalle nostre parti. Salutiamo tutti, da Bergamo a Catania, e vi ringraziamo, per la vostra musica e per le richieste che non siamo riusciti a soddisfare. Proprio sulla spinta delle tante band che ci stimolano, continuiamo a promuovere musica e spazi per la musica, cercando sempre di andare avanti, e trovando nuove idee, come la trasferta a Gallicano dove la ‘Killy de Loroch Production‘ (un alter ego prenestino massiccio) ha presentato Il Teatro degli Orrori e Tre Allegri Ragazzi Morti nell’evento in due serate ROCKe ALLe ‘LIVE. A parte i complimenti per l’audacia, siamo una delle poche Associazioni che lavorano ancora per offrire uno spettacolo culturale completamente gratuito, cercando tra le mille difficoltà di continuare a devolvere i pochi ricavi in beneficenza. E così, come ogni anno, eccoci giunti all’appuntamento che da ventuno ne inaugura l’estate, tranne quando si scatena il diluvio universale, di cui siamo stati partecipi l’anno scorso. Se non altro le cascate del Niagara, che si erano formate poco vicino le cucine, erano davvero uno spettacolo della potenza affascinante e distruttiva della natura. In ogni caso sempre estate è, quindi ci apprestiamo a festeggiarla anche quando non si manifesta puntuale e, concludendo queste divagazioni meteorologiche, presentiamo NNDR 2010: un festival che è abbastanza fico e underground che non avrebbe neanche bisogno di presentazioni (è stato detto...). Questa edizione, come vedrete, è un compromesso tra la versione old school, che durava tutto il weekend e quella degli ultimi tre anni della new school, una full immersion dal lunedì alla domenica. Inizieremo, quindi, di giovedì, perché di venere e di marte non si sposa, non si parte, né si dà principio allarte. Nella line up di quest‘anno non troverete gruppi dai nomi simili, come è capitato nelle ultime edizioni solo ed esclusivamente per caso, ma, in compenso, siamo sicuri che siete rimasti colpiti dai gruppi dai nomi lunghissimi ed eccentrici che non deluderanno l‘aspettativa suscitata dal loro nome. L’onere e l’onore di aprire il festival, giovedì 1 Luglio, spetterà ai Dolcevena, un gruppo indie rock noise di Roma, attivi dal 2002; a loro seguiranno i romani Vondelpark, uno scatenato gruppo di garage tiratissimo ed i Patchwork, collettivo di musicisti di Cave, Genazzano, Olevano Romano, Palestrina, Valmontone, San Vito Romano, Labico (speriamo di non aver lasciato fuori nessun paese!!). Headliner della serata gli italiani Drink to me, tra i gruppi meglio e più recensiti nelle migliori riviste musicali italiane. Entrando nel vivo del weekend, venerdì 2 Luglio, si esibiranno i prenestini Thin Red Line aggressivi e anglofili, a cui seguiranno i Gandhis Gunn da Genova che propongono uno stoner rock ben suonato e interessante. E poi i Tom Moto, formidabile trio toscano basso-batteria-tromba di extreme-jazz-rock, che apriranno la strada ai Thank You For the Drum Machine, quattro ragazzi aretini che compongono musica sofisticata, elettrica e spigolosa. Si riparte sabato 3 Luglio con l‘alternative rock dei AnotheRule da Roma, seguiti dai Lebowski, che si definiscono quattro sbandati con un genere che spazia tra l‘indie, il pop e il rock. E la volta, quindi, dei Wora Wora Washington, tre rodati musicisti della scena veneziana uniti per formare un power trio electro-rock e, infine, a chiudere la serata ci penseranno gli Archie Bronson Outfit, trio originario di Bath (UK) noise-blues a tratti psichedelico, catatonico e farfugliante. L‘ultima serata del festival, domenica 4 Luglio, si apre con The Blues Against Youth, la one man band più forte da Roma, con il suo show solitario country-blues. A salire sul palco, poi, i Sakee Sed, un brillante gruppo di country-rock, ovviamente sporco, e, avvicinandovi alla chiusura preparatevi a pronunciare il penultimo gruppo: The Crazy Crazy World of Mr. Rubik, nuovissimo progetto bolognese caratterizzato da un uso teso e corrosivo della lingua. Infine, il lato stonereccio di molti di noi gradirà di sicuro l‘icona della musica stoner-rock (Kyuss in primis) definito anche il Jimi Hendrix della batteria, Brant Bjork, che chiuderà questa edizione del festival. Noi come ogni anno ci siamo impegnati a regalarci giorni di buona musica da condividere tutti insieme! Unica raccomandazione: divertitevi!.......................................................................
2009-06-01
29 giugno
Lola and the Lovers
Dick Laurent is dead
30 giugno
Deflore
PCM
1 luglio
KING AUTOMATIC (Fra)
Skardellas
2 luglio
Members of MORPHINE with Jeremy Lions (USA)
LANGHORNE SLIM (USA)
Vegetable G
3 luglio
ore 23,00 SABOTAGE djset
4 luglio
KAKI KING (USA)
DMBQ (JAP)
Soul of the cave
5 luglio
FRANKIE HI-NRG MC
Mammooth
Movie Star Junkies
Ventesima edizione, Parco Barberini…si torna a casa per una settimana di grande musica su un unico palco, lo stesso unico grande palco che nella sua seppur piccola collocazione spaziale ha percorso un viaggio di venti anni.
Un palco battuto da mille piedi di artisti internazionali e italiani.
Un palco intorno, sopra e davanti al quale, in questo lungo percorso di luci, suoni, cibi e colori, ogni anno più articolati, elaborati e soprattutto sentiti, si sono incontrate e confrontate molte anime. Quelle di chi è da sempre dentro l’associazione, quelle di chi ne fa parte col cuore e l’insostituibile presenza durante i giorni della festa (tutti i cucinieri che ci accompagnano, chi ci supporta con contributi economici), quelle di chi si è allontanato ma NNDR lo ricorderà sempre, e quelle di chi con NNDR è cresciuto e oggi continua a farlo esistere.
Tra queste anime ce ne sono alcune che brillano particolarmente, quella di Walter, che ha contribuito alla nostra nascita. Quella di Mark che ci ha resi tristemente famosi e che oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, vogliamo ricordare insieme ai suoi amici (oggi anche nostri… Grazie Mark!!!) e alla sua musica. Dana, Jerome e Jeremy con il supporto morale di Billy, giovedì riproporranno l’inimitabile groove dei pezzi della ormai mitica Band di Boston in ricordo dell’amico scomparso il 3 di luglio del 1999 proprio qui a NNDR.
E ancora, purtroppo, vogliamo ricordare Roberto, che ci ha regalato un logo che come nessun altro ci identifica e di cui saremo sempre profondamente orgogliosi.
20 anni di NNDR e dunque venti anni di vita vissuta insieme, attraverso la nostra passione, la musica, per tutti.
In questo ultimo anno e mezzo Nel Nome del Rock ha portato questa passione oltre, con la gestione del Mentelocale live-club, l ormai storico Stallone. Il locale è stato il modo, per noi, di continuare a promuovere band emergenti locali e non solo. E per voi, speriamo che sia stata una occasione per stare insieme ascoltando buona musica. Noi ci siamo divertiti!! A tutti i casuali avventori e ai nostri assidui amici-frequentatori un grazie sentito e un benvenuto a tutti a NNDR 20 09.
A questo punto una buona introduzione ad un festival degno di questo nome dovrebbe regolarmente procedere alla presentazione del programma di questa ventesima edizione.
Noi però, mentre scriviamo, stiamo serenamente ascoltando i Daft Punk e ci sembra necessario, mentre qualcuno mangia supplì alle 23 e 59, trasmettervi un pò della nostra euforia.
Certo dovreste essere qui con noi ad ascoltarli, per capirci fino in fondo, ma magari se mangiate un oliva ascolana, adesso, potreste almeno avvicinarvi al trasporto emotivo che si respira in questo momento nella nostra sede. Vi siete teletrasportati???? No ???? Allora richiedete il Tricorder alla cucina, forse ci riuscirete!!!!
Vi sarete accorti, a questo punto, che l’introduzione è stata scritta ad almeno 11 mani.
Come 11???
Eggià 11, si fa economia dalle nostre parti sempre meglio risparmiare almeno 1mano.
Partiamo dal lunedì 29 giugno (non capisco perchè non si parta mai dalla domenica… non sarebbero più rilassate le cose? Mah…). Apertura affidata ai prenestini Dick Laurent is Dead, seguiti dalla band al femminile di Lecce Lola and The Lovers.
Dopo lunedì viene...?
Sabatedì!
No basta con gli scherzi. Seriamente.
Martedì 30 luglio si esibiranno i PCM e Deflore, mercoledì 1 luglio Skardellas (alle tastiere dicono ci sia un losco personaggio… ma la band per ovvie ragioni d’immagine non vuole far trapelare la notizia) e il supercalifraginistichespiralidoso francese King Automatic.
E giovedì 2???
AHAH!!! Ricominciamo???
Giovedì 2 gnocchi!!!!!
Il giorno di mezzo della settimana è il cuore del nostro evento, giovedì 2, infatti, darà il via alle esibizioni di tre band e si chiuderà con la performance di Dana, Jerome e Jeremy. La mezzanotte offrirà occasione, a tutti coloro che interverranno, di tornare serenamente al ricordo di Mark ascoltando la musica da lui composta. Prima dei nostri amici Morphine saliranno sul palco i napoletani Vegetable G e il lanciatissimo talento della musica folk-indie americana, da Langhorne Pennsilvania, Mr. Slim e la sua band the War Eagles: Jeff Ratner all’up-right bass e Malachi DeLorenzo alla batteria.
Venerdì 3 rallenteremo di poco il passo per goderci tutti insieme la quieta, calda e suggestiva cornice dei Giardini del Principe sulle note di sottofondo (molto sottofondo) del Maestro, aspettando di... scatenarci in pazzi salti con un elettrizzante Sabotage djset alle ore 23 (ma chi l’avrà scritto questo passaggio dei “pazzi salti”??? Forse lo stesso che ha scritto le “sottofonde note”???? Eggià, perchè voi non ve ne siete potuti accorgere, l’ho corretto io riscrivendolo: note di sottofondo, vedi sopra...).
Nelle ultime due serate il Festival ospiterà sul suo palco ormai multicontinentale (quasi come King Automatic che è invece transgalattico e interstellare) i romani Soul of The Cave, e direttamente dal Giappone i DMBQ, band che fa un macello e suona la batteria in mezzo al pubblico, suona la gran cassa tenuta dal pubblico e pure lo sgabello tenuto dal pubblico sul quale, presumo, dovrebbe suonare il batterista, insomma qui dicono che degenerano e fomentano la gente, oltre a farla faticare parecchio perché deve sollevare gli strumenti e anche il batterista.
Quindi, i nostri timpani saranno cullati dalla divina Kaki King, che ci condurrà, dritti dritti e anche un po’ stanchi sempre per via del batterista giapponese e relativi strumenti, all’ultima serata della nostra emozionante rassegna.
Chiusura tutta italiana con un lunedì, ahh... no... una domenica (perchè di lunedì abbiamo iniziato) da urlo. Ad aprire Movie Star Junkies da Torino, quindi Mammooth da Roma e, dulcis in fundo, Master of Ceremony, Mr. Libri di Sangue e Fight da faida, Frankie Hi-Nrg.
Speriamo che questa ennesima edizione sia di vostro gradimento e che in ogni caso apprezziate il nostro sforzo, il nostro intento e il nostro impegno che resiste ormai da venti lunghi anni.
LOVELOVELOVE.
ALL LOVE,
Nel Nome del Rock
PRECEDENTI EDIZIONI DEL FESTIVAL
2001
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